madre terra aprile 4, 2006
Posted by anastasio in ambiente.add a comment
Da pochi minuti ho letto il post di Beppe Grillo intitolato "325.000 cuccioli scuoiati", pubblicato il 26/03/2006. Leggendo il predetto post mi sono venuti in mente tutti gli insegnamenti o meglio le convinzioni appartenenti alla cultura dei Nativi Americani ovvero Indiani d'America. Avendo letto, nel corso degli anni, diversi volumi riguardanti la loro cultura mi sono appassionato e sicuramente affezionato al loro modo di interpretare la vita. Mi è tornato alla mente un libro intitolato "Il Grande Spirito parla al nostro cuore" ove si evincono le sostanziali differenze tra la società occidentale e quella dei Nativi Americani. I problemi legati all'ambiente a mio avviso sono causati dalle convinzioni sbagliate che si sono diffuse tra gli uomini e che però non si fa nulla per cambiare. Queste convinzioni errate hanno fatto nascere un rapporto non sano tra noi uomini e la natura in tutte le sue forme. Quando parlo di natura mi riferisco a tutto ciò che appartiene alla FLORA e alla FAUNA presente sul pianeta terra. Probabilmente noi tutti dovremmo avvicinarci alla "MADRE TERRA con occhi e spirito diversi. Per esprimere meglio questo concetto si rende necessario la trascrizione di alcune righe tratte dal suddetto libro:" Dobbiamo essere consapevoli che la terra è madre e deve essere rispettata. E' necessario comprendere che l'uomo è parte integrante di un cerchio che comprende le piante, gli animali, i minarali, la terra, il cielo,l'acqua, le stelle, la notte e il giorno, la luna e il sole. Il corpo umano è tutt'uno con la terra che lo nutre e lo sostiene. Noi siamo la terra. Noi le apparteniamo. Noi siamo una parte della terra e la terra fa parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo, la grande aquila sono nostri fratelli. Le coste rocciose, i verdi dei prati, il calore dei pony e l'uomo appartengono tutti alla stessa famiglia."L'uomo crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia. Egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfruttare bensì quella di sorvegliare, di essere un amministratore. L'uomo non ha nè poteri nè privilegi. Ha solamente responsabilità.
indecenza aprile 3, 2006
Posted by anastasio in attualità e notizie.add a comment
Dove siamo arrivati? Sabato sera ho appreso la notizia dell'uccisine del piccolo Tommaso ONOFRI e sono rimasto fortemente colpito. Colpito dalla presenza di un disegno criminoso finalizzato a rapire un bambino di 17 mesi. Mi chiedo "come si fa a sequestrare una persona ed in particolare un bambino così piccolo?". Colpito dalla loro feroce reazione poco dopo averlo tolto alla famiglia. Mi chiedo "come si fa ad avere una reazione così bestiale con un bambino del tutto indifeso che forse non ha ancora capito bene cosa gli stia succedendo? Colpito dall'intervista rilasciato da uno dei due assassini rilasciata alla trasmissione "Chi l'ha visto?". Mi chiedo come si fa a recitare in quel modo? dove si trova la capicità di essere così impassibili ed indifferenti?. Colpito sopratutto per avere sentito la notizia che il predetto sequestratore che si chiama ALESSI era già stato coinvolto in una violenza sessuale di gruppo e condannato a 6 anni di reclusione ed invece poteva muoversi liberamente come tutti quei cittadini onesti e non pericolosi socialmente. Mi viene da chiedermi "Ma che società è questa? Ma che regole ci siamo dati? Qual'è la giusta punizione per chi commette un reato di questo tipo? Possibile che viviamo in una società in cui quasi tutto lo si fa per adorare il DIO DENARO?